Progetti - Extra-Curricolari - Cerchio Sonoro
Ambito formativo: affettività, relazionalità e musica.


Il progetto “Il cerchio sonoro”, predisposto per i bambini di I e II classe, si propone di raggiungere   come obiettivi il miglioramento della  comunicazione e l' educazione dell' orecchio musicale in maniera alternativa e completa.

Basato sull' opera didattica di C. Orff, esso vuole approfondire i rapporti di relazione e favorire la fusione tra tre principali elementi: movimento, musica e canto, che rappresentano da sempre le prime forme di espressione dell' uomo.

Il movimento ricopre senza dubbio un ruolo primario e costituisce una parte preponderante dell' attività del bambino, soprattutto nell' infanzia. Nel contesto musicale, poi, esso svolge tutta una serie di importanti funzioni. Può essere impiegato per predisporre il bambino sia fisicamente  che mentalmente all' azione musicale, contribuendo a fargli raggiungere la necessaria distensione e concentrazione.

Altra funzione, non di certo secondaria, è quella di far acquisire naturalmente, attraverso andature di diversa specie, una consapevolezza ritmica che sarà sicuramente d' aiuto per una formazione  musicale di base.

Per quanto riguarda l' aspetto musicale-strumentale, il metodo Orff propone l' idea secondo cui si può imparare la musica in modo semplice, spontaneo e immediato attraverso la pratica.

Dunque, pur ignorando i principali elementi di teoria, il bambino apprende facendo musica, ovvero sperimentando concretamente e autonomamente situazioni musicali elementari.

Il primo strumento, che può essere utilizzato per esperienze semplici è il corpo umano: attraverso i gesti-suono e successivamente con l' ausilio di strumenti sempre più complessi come legnetti, sonagliere, metallofoni, ecc. il bambino scopre nuovi ritmi, sperimenta suoni e improvvisa melodie. Con l'ausilio di filastrocche e facili canti, in fine, si svilupperà anche la vocalità.

Per l' attuazione del progetto, oltre all' intervento delle insegnanti di classe, è stato necessario l' aiuto di un' operatrice specializzata in didattica della musica , la prof.ssa Antonella Barletta, che curerà la parte tecnica. A conclusione del percorso didattico ci sarà una  manifestazione finale.