25 Gennaio 2012
DECRETO PUBBLICAZIONE GRADUATORIE OBIETTIVO C1
25 Gennaio 2012
POF a.s. 2011-12
6 dicembre 2011
Bando Progetti Pon C1-FSE-2011-1033
4 novembre 2011
GRADUATORIE FESR A1 B1 prot 1806-B18C
4 novembre 2011
AGGIUDICAZIONE FESR
7 ottobre 2011
BANDO FESR A1-B1A
Handicap e svantaggio
L’integrazione è il mezzo attraverso il quale si realizzano interventi di formazione e istruzione, a breve e lungo termine; ne consegue che essa va intesa come l’insieme delle condizioni educative che garantiscono a tutti gli alunni la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità e di usufruire del diritto all’educazione e all’istruzione, affermato nella nostra Costituzione. Secondo quanto previsto dalla legge 104/92, la scuola ha il compito specifico dell'educazione della persona handicappata, ponendosi come obiettivo primario dell'integrazione scolastica "lo sviluppo delle potenzialità della persona handicappata nell'apprendimento, nella comunicazione, nelle relazione e nella socializzazione". La scuola come "ambiente educativo" deve ispirarsi a valori di rispetto e attenzione per le individualità e diversità, di libertà delle scelte; la scuola come "comunità di apprendimento" deve cercare forme di solidarietà, di aiuto reciproco, di socializzazione e di metodologie di studio e recupero delle difficoltà.
Le nostre scuole, quindi, offrono ai bambini con handicap adeguate opportunità che si realizzano attraverso un articolato progetto educativo-didattico individualizzato, nel quale il soggetto possa diventare protagonista del personale processo di crescita sul piano relazionale, cognitivo e sociale.
Organizzare l’integrazione
Di quanto detto emerge la necessità di organizzare l’integrazione in quanto il soggetto in situazione di handicap pone alla scuola una domanda più complessa di aiuto educativo e di sostegno didattico alla quale i docenti devono dare una risposta strutturando, programmando e organizzando il loro progetto attraverso tre azioni fondamentali:
- accoglienza
- valorizzazione
- promozione
Tale progetto deve garantire lo sviluppo delle potenzialità, mettendo a disposizione dell’alunno mezzi e sussidi che possano agevolarlo nell’acquisizione di valori, comportamenti e contenuti; favorire i rapporti interpersonali per attuare strategie d’apprendimento, in particolare quello cooperativo.
La nostra scuola intende gestire l’integrazione attraverso una reale organizzazione che sia funzionale ai processi di sviluppo e formazione degli alunni in situazione di handicap, che valorizzi tutte le differenze e risponda ai vari bisogni dell’utenza scolastica in maniera efficace.
Modalità operative dei docenti di sostegno
Le insegnanti di sostegno adeguano i propri interventi ai diversi contesti organizzativi in cui vengono ad operare: per grande gruppo, per piccolo gruppo, per rapporto frontale.
Attività di laboratorio
Il termine "laboratorio" indica quei momenti educativi che permettono all’alunno diversamente abile di prendere coscienza delle proprie potenzialità creative e di estrinsecarle, in modo che diventino un potente strumento conoscitivo.
Le attività di laboratorio, infatti, consentono a tutti di attuare, potenziare e valorizzare le proprie capacità nella totalità espressiva attingendo ad una visione olistica che conduce a porre su piani diversi e complementari, non disgiunti e prevaricanti, il momento, la modalità e la molteplicità della conoscenza e del rapporto con se stessi e con gli altri.
Tali attività permettono, inoltre, di conoscere ed acquisire abilità relative a specifici linguaggi da quello iconico, grafico-pittorico, plastico, musicale, multimediale e motorio.
A tale scopo il progetto “IL TEMPO A COLORI……..A PICCOLI PASSI”, coinvolgendo tutte le insegnanti di sostegno con i loro alunni, mediante l’attuazione di diversi laboratori: esplorativo-manipolativo, motorio e informatico si pone l’obiettivo di offrire agli alunni la possibilità di sperimentare un’ampia gamma di esperienze attraverso cui acquisire abilità e tecniche che consentono l’espressione del sé, a vantaggio dell’autonomia e della gratificazione, e che, nello stesso tempo, costituiscono ottime vie di scarico di insicurezze ed efficaci mezzi di espressione.
TIPOLOGIA DI LABORATORIO |
TEMPI |
SPAZI |
LABORATORIO |
2 ore settimanali |
Classe, laboratorio di sostegno |
LABORATORIO INFORMATICO |
2 ore settimanali |
Laboratorio di informatica |
LABORATORIO MOTORIO |
2 ore settimanali |
Palestra coperta, cortile |