Pof - Organizzazione Didattica

Il modello organizzativo privilegiato dal nostro Circolo è la risultante della piattaforma culturale che lo sorregge e si sviluppa in pratiche di staff a sostegno dell'azione di coordinamento del Dirigente Scolastico.
Nel rispetto degli orientamenti del Collegio dei docenti, si è individuata una struttura di supporto impegnata in compiti di carattere organizzativo e di carattere tecnico, di cui fanno parte le collaboratrici del Dirigente, le Funzioni Strumentali, le referenti di settore.
Tale struttura che si sviluppa in senso reticolare , comprende e coinvolge buona parte dei docenti del Circolo, impegnati in progetti finalizzati fondamentalmente allo sviluppo della continuità verticale e orizzontale , al recupero degli alunni svantaggiati, all'integrazione degli alunni diversamente abili, alla formazione del personale docente.
Per garantire il dispiegarsi dell'azione educativa, si è assunta la "flessibilità" come dimensione costruttiva del nostro modello, sia per il suo essere "in progress", sia come connotazione che permette di ripensare alcuni ambiti come tempo scuola, spazi, attività di laboratorio, etc. , in senso funzionale agli obiettivi.

Curricolo di base* :

Lingua italiana (7 h sett.)-Educazione all'immagine (2 h sett.)-Rel. Cattolica (2 h sett.)
Ed. logico-matematica (5 h sett.)-Scienze (2 h sett.)-Ed. motoria/sportiva (1h sett.)
Storia (2 h sett.)- Geografia (2 h sett.) - Ed. al suono e alla musica (2 h sett.) – Cittadinanza (2 h sett.)
* Il curricolo di base così formulato è da considerarsi semplicemente come modello di riferimento, in quanto adattabile alle esigenze di strutturazione dei moduli-classe.

Ambito SperimentaleAzioni e soggetti coinvoltiTipologia dell'offertaClassi
Articolazione flessibile del gruppo classe e delle classi, per favorire l'individualizzazione dell'insegnamento e/o l'integrazione di alunni H. Gestione di gruppi/alunni a numero ridotto per attività formative
Gruppo docente d'insegnamento.
curricolare tutte
Organizzazione iniziative di recupero, integrazione e sostegno. Interventi compensativi individualizzati e per gruppi-alunni, per livelli di bisogno. Docenti interni o esterni alla classe curricolare-extracurricolare in orario aggiuntivo tutte
Conoscenza dei sistemi informatici e della comunicazione multimediale. Adattamento plurisettimanale de tempo-scuola per "stages"di apprendimento. curricolare tutte
Attivazione di insegnamenti integrativi facoltativi. Espansione del tempo-scuola in orario pomeridiano per lo svolgimento di attività opzionali.
Utilizzo di esperti esterni.
extracurricolare, in orario aggiuntivo tutte
Realizzazione di progetti per laconoscenza e la tutela della salute, dell'ambiente e del territorio. Gestione di gruppi pluriclasse in orario pomeridiano.
Docenti ed esperti esterni.
extracurricolare tutte

ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' OPZIONALI AGGIUNTIVE

Le attività scolastiche extracurricolari, nel contesto territoriale in cui è inserita la scuola, si pongono come un'importante risorsa educativa complementare orientata verso l'arricchimento dell'offerta formativa, in quanto consente di ampliare il ventaglio delle opportunità finalizzate all'arricchimento e all'adeguamento ai bisogni espressi dalla comunità e dalla società.
Il nostro circolo didattico, ormai da quasi un decenniom pianifica ed organizza attività didattico-educative pomeridiane ad integrazione del curricolo di base:

- corsi di formazione musicale e strumentale: musica/canto crale/pianoforte
- corsi di danza classica e moderna
- corsi di danza hip hop

La partecipazione degli alunni alle attività programmate è a carattere opzionale con corrispettivo contributo versato sul c/c della Scuola (in mancanza di risorse ministeriali) ai fini del compenso forfetario all'esperto, in relazione alla tipologia e alla durata del corso.
La scuola risponde in tal modo alle esigenze espresse dalle famiglie, rendendo disponibili i propri ambienti e le attrezzature.
L'obiettivo che la scuola si pone è quello di divenire in un prossimo futuro centro di risorse territoriali integrate, ove i bambini possano soddisfare i loro interessi e confrontarsi. In tal modo si agsce preventinamente nei confronti della dispersione scolastica ed educativa, integrandosi con organismi di sostegno, come le associazioni di volontariato ed i servizi di assistenza socio-educativa.