
La morte di una persona vicina lascia un vuoto che è difficile comprendere se non lo si vive in prima persona. Proprio per questo anche i migliori oratori e le penne più prolifiche, in simili circostanze, fanno fatica a trovare le giuste parole per esprimere le sensazioni del momento.
Carissimo dirigente,
la ricorderemo con immenso affetto e stima, sicuri che tutte le parole del mondo non siano sufficienti per descrivere la sua disponibilità, la sua generosità e la sua capacità di dirimere qualsiasi controversia o disagio.
Una persona semplice ma speciale, pronta a dare conforto nei momenti difficili. Non solo un dirigente, ma soprattutto un amico caro.
Il suo sorriso ci accompagnerà sempre nel nostro percorso di vita, insieme alla sua abnegazione al lavoro e nobiltà d’animo, qualità che hanno fatto di lei un modello da imitare.
Lasciandoci sgomenti, un pensiero ci consola, sapere che “non si perdono mai coloro che amiamo, perché possiamo amarli in colui che non si può perdere".
UN FORTE ABBRACCIO DA… TUTTI NOI
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